Alcuni applicativi richiedono di impostare variabili d'ambiente della shell per il loro corretto funzionamento.
Se questi applicativi non sono di uso frequente, risulta comodo non "sporcare" i file di configurazione della shell ( ~/.bashrc ) per due motivi principali:
Se questi applicativi non sono di uso frequente, risulta comodo non "sporcare" i file di configurazione della shell ( ~/.bashrc ) per due motivi principali:
- lo spazio allocato alle variabili di ambiente di ogni processo (bash compresa, ovviamente) è limitato
- impostando una variabile d'ambiente in .bashrc, questa sarà visibile da tutte le shell lanciate
In Bash però, uno script può esportare variabili d'ambiente solo verso i processi figli e non verso il padre (cioè la shell).
Un semplice workaround consiste nell'invocare lo script tramite il comando source
Reference per il comando source
http://www.tldp.org/LDP/abs/html/internal.html#SOURCEREF
Un semplice workaround consiste nell'invocare lo script tramite il comando source
source nomescriptReference per il comando source
http://www.tldp.org/LDP/abs/html/internal.html#SOURCEREF